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In arrivo il Bonus Terme

In arrivo un nuovo bonus per il settore delle terme. Gli enti termali che aderiscono all'iniziativa potranno registrarsi dal 28 ottobre.
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Bonus terme per il settore ricettivo

Gli enti termali che aderiscono all’iniziativa potranno registrarsi dal 28 ottobre. I cittadini, invece, potranno richiedere il bonus a partire da lunedì 8 novembre. Ecco come fare

Ancora poche ore e gli italiani più veloci potranno usufruire del bonus terme. La misura è stata messa a disposizione dallo Stato per “spingere” la ripartenza di uno dei settori più colpiti dalla crisi economica generata dalla pandemia da Covid-19.

Come funziona

Dalle ore 12 di giovedì 28 ottobre sarà operativa, dunque, la piattaforma gestita dall’Agenzia per lo Sviluppo, Invitalia, che consentirà la registrazione agli stabilimenti termali che hanno deciso di aderire al bonus terme. In questa prima fase i cittadini rimarranno a “guardare” e magari scegliere la location preferita perchè, per richiedere il contributo massimo di 200 euro (sconto del 100% sui servizi termali scelti), bisognerà attendere la data di lunedì 8 novembre. In pratica, il bonus è uno sconto sulla fattura: ne potranno usufruire tutti i maggiorenni senza limiti di Isee e senza alcun legame con il nucleo familiare, ogni persona è indipendente.

 

Come detto, questa riforma è stata studiata per ridare fiato ad un settore duramente colpito dalle chiusure dovute al Covid-19. Attenzione, però, perché questo bonus non è infinito: la cifra a disposizione è pari a 53 milioni di euro. Una volta raggiunto quel limite, non sarà più possibile richiedere l’incentivo alle terme.

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Cosa bisogna sapere

Il sito di Invitalia riporta alcune avvertenze che vanno lette con attenzione: oltre al requisito della maggiore età, il bonus “non può essere concesso per servizi termali già a carico del SSN, di altri enti pubblici o oggetto di ulteriori benefici riconosciuti al cittadino, non è cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro, non costituisce reddito imponibile del cittadino che ne beneficia e non può essere calcolato nel valore dell’indicatore della situazione economica equivalente”. Infine, non può essere nemmeno usato per servizi di ristorazione oppure ospitalità.